Come va la tua pronuncia? Ti senti al tuo agio quando parli in inglese? Se credi di aver bisogno di aiuto con la pronuncia, studiare le coppie minime può aiutare molto.

Quando parlo con le persone, spesso si scusano per la loro pronuncia. Io sorrido e cerco di farli stare tranquilli perché non ho problemi se riesco a capire quello che dicono. Ascolto e le rassicuro per incoraggiarle a comunicare con me. Infatti, per farsi capire nelle situazioni quotidiane, una pronuncia approssimativa e funzionale va più che bene.

Però, se davvero desideri migliorare, ti serve un metodo e una strategia. Anche in questo caso, torneremo a fare leva sulla metafora dello sport perché imparare la pronuncia corretta delle parole richiede allenamento prima dell’orecchio e poi della lingua.

Due capacità

I due lati del bilanciere sono le capacità di ascolto e di riproduzione dei suoni. Per esempio, prima che lo studente riesca a dire la parola this con la pronuncia corretta, deve essere in grado di distinguere il suono /th/ e poi di riprodurrlo quando parla. Ci vuole delle sessioni di ascolto regolari e dedicati, anche per pochi minuti al giorno, nella nostra “palestra linguistica” dove i pesi e gli attrezzi sono le cosidette coppie minime.

Le coppie minime sono combinazioni di due parole che vengono pronunciati in modo quasi uguale. Usiamo questo unico suono diverso per allenarci a percepire e poi riprodurre il suono in questione. Un esempio di una coppia minima della lingua italiana è detto e tetto; queste due parole sono utili per imparare a differenziare la /d/ dalla /t/. Come vedete in questo esempio, il significato delle parole non ci interessa ed è totalmente diverso. Li usiamo per la pronuncia soltanto.

Il primo esempio che vorrei farvi conoscere è la coppia minima di SEAT and SIT. Queste due parole aiutano a differenziare tra la [i] di SEAT e la [ɪ] di SIT.

SEAT vuol dire “sedile”, e lo suono è familiare perché esiste nella lingua italiana. Invece SIT ha una vocale che non viene usata nella lingua italiana, e quindi è faticoso pronunciarlo correttamente. Ne parlo di questo più nel dettaglio in questa intervista.

Esercizi

Adesso è il momento di metterti in gioco con alcune delle coppie minime che uso nel video. Prima, ascolta l’audio almeno tre volte e concentrati sui suoni. Cerca di sentire la differenza. Poi, prova a ripetere. Non scoraggiarti. Ci vorrà un po’ di tempo.

SIT – SEAT

SINK – THINK

DAY- THEY

HAT – AT

Non è facile all’inizio ma con un po’ d’impegno, vedrai dei risultati. Se fai questi esercizi tutti giorni per una settimana, vedrai che questi suoni diventeranno più facile e ti renderai conto di averli acquisiti. A quel punto, potrai cominciare ad allenarti con degli altri suoni nuovi.

Marsha

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