Oggi le aziende possono vendere le loro merci ed i loro servizi sul mercato mondiale: devono solo trovare il modo di comunicare con successo. Esistono diversi plugin che, una volta istallati sul proprio sito web, lo traducono automaticamente, ed anche i browser più popolari offrono questa opzione. Quanto sono precisi? Generano una traduzione davvero fedele dei contenuti? 

Se investi tanto tempo nella creazione dei tuoi testi, e se vuoi evitare che sorgano dei problemi riconducibili alla tua comunicazione tradotta, sarebbe saggio consultare un traduttore professionista esperto, sia nella lingua del tuo target sia nel tuo settore, per decidere come impostare la tua comunicazione. 

Infatti, la traduzione automatica non dovrebbe rimpiazzare il professionista, ma diventare una risorsa per tradurre certi tipi di testi come, per esempio, i listini prezzi ed i cataloghi. Da anni ormai, noi traduttori usiamo dei programmi avanzati chiamati CAT tools che incorporano aspetti tecnologici per memorizzare la terminologia ed attingere ad altre risorse del settore. Questo ci aiuta a lavorare meglio, e a volte anche più velocemente. Il trucco è sapere come usarli.

 

CAT Tools?

Ci sono dozzine di questi Computer Assisted Translation tools, alcuni web-based ed altri che si scaricano sul proprio computer. Riescono a gestire quasi tutti i tipi di documenti informatici senza disturbare la formattazione, con l’eccezione dei documenti in PDF. Rappresentano degli investimenti importanti, ma fanno la differenza.

I termini traduzione automaticomachine translation indicano due diversi aspetti di una disciplina nata dalla scienza della traduzione e la linguistica computazionale negli anni ’50, quando i computer erano enormi e molto più primitivi. Infatti, i primi tentativi di tradurre dei testi con un computer erano troppo costosi e lenti per essere utili, quindi i ricercatori hanno messo il progetto da parte. Negli anni ’80, con la nascita del World Wide Web e di Internet, le ricerche sono ricominciate.

Adesso si usano le statistiche e l’intelligenza artificiale per adattare i computer e permetterli di imparare. Machine translation è la traduzione fatto dal computer senza l’intervento umano, e la traduzione automatica indica il processo di traduzione fatto dal traduttore con un CAT tool ed i risultati di machine translation. Google Translate, che tutti conosciamo, è un esempio di machine translation. Senz’altro è migliorato molto nel tempo, ed è abbastanza precisa, anche se, per ottenere una precisione maggiore, è necessario scrivere frasi molto regolari ed usare parole conosciute. 

 

Quando conviene?

Come ho già accennato, i listini prezzi e i cataloghi possono essere fatti tranquillamente con la machine translation perché tendono ad essere ripetitivi. È importante scegliere la terminologia con precisione quando si traduce un catalogo per la prima volta, perché questi dati rimarranno memorizzati e potranno essere usati senza revisione negli eventuali aggiornamenti futuri dello stesso catalogo. Il traduttore verificherà insieme al cliente anche tutte le altre informazioni per assicurarsi che il testo finale è completo e adatto al suo scopo.

Durante questa prima traduzione, verrà creata una memoria di traduzione specificamente per quel cliente, che non è altro che un file dedicato che contiene tutta la sua terminologia. Questo file rimane ad uso esclusivo del traduttore singolo, se è un lavoratore autonomo, oppure dell’agenzia dove il lavoro viene commissionato. Non viene condivisa in rete, ne diventa parte di una memoria pubblica come quella di Google Translate. 

Quindi, se questa memoria viene impostata correttamente, ogni volta che il cliente decide di aggiornare il suo catalogo, non dovrà preoccuparsi di fare tutto da capo. Il nuovo catalogo viene “pretradotto” usando la memoria dedicata, e solo le parti modificate o aggiunte dovranno essere tradotte e/o revisionate.  È un grande risparmio di tempo e di soldi!

Anche se poco adatti alla traduzione automatica, i testi creativi possono essere migliorati dall’uso della memoria del cliente perché funziona anche da glossario. Contiene tutti i termini tecnici, i nomi dei prodotti e le descrizioni dei cataloghi che possono comparire nella pubblicità o sul sito web.

Per scopi personali, invece, va benissimo tradurre qualsiasi testo con i programmi gratuiti perché ci permette di capire il senso nell’immediato. I problemi cominciano, però, quando si usano dei testi tradotti automaticamente senza revisionarli. Purtroppo anche i computer fanno errori, come vedremo nella prossima sezione.

 

I rischi di una mancata revisione

Che tipo di errori si riscontrano nei testi tradotti automaticamente? I computer fanno degli errori di formattazione, tralasciano parole, e potrebbero generare traduzioni inesistenti di acronimi e certi cognomi (come Rossi o Bianchi). Le frasi con i doppi negativi che si usano correttamente in italiano vengono, a volte, tradotti al positivo in inglese, con evidenti cambiamenti di significato che sono potenzialmente pericolosi. Più generalmente, il revisore deve verificare che la terminologia sia consistente e conforme alle richieste del cliente.

Per fare un esempio pratico, prima di pubblicare questo post, ho cercato di tradurre il termine frutta secca su GT e su Bing (che è il programma della Microsoft). Entrambi mi hanno risposto dried fruit. Il problema è che frutta secca in italiano si riferisce ai pistacchi, le mandorle, le noci, le arachidi e le nocciole, ossia nuts

Considerando le gravi reazioni allergici a questi alimenti, dobbiamo stare in guardia: questo è solo un esempio dei possibili errori che possiamo incontrare.

Nel tentativo di scoprire come funziona il sito di GT, sono andata a vedere in che modo potevo interagire con questa tecnologia e ho scoperto che basta cliccare su “Contribute” per verificare le traduzioni. Non mi hanno sottoposta a nessuna procedura di verifica delle mie capacità prima di mostrarmi frasi e parole, e chiedermi se fossero corrette o no.

La scelta migliore

L’obiettivo finale è di creare della comunicazione efficace e la traduzione automatica è certamente in grado di aiutarci se viene usato nel modo corretto. Ti invito a scrivere le tue domande nei commenti, oppure di contattarmi all’indirizzo marsha@burdickcommunications.com per sapere di più. Sarei felice di aiutarti a pianificare le traduzioni dei tuoi testi. 

Marsha

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *